
Incastonata tra il Mar Ligure e l’Appennino, Manarola è senz’altro uno dei gioielli più preziosi delle Cinque Terre, il tratto di costa della Riviera ligure di levante, entrato a far parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1997. La ragione di questo riconoscimento è ovviamente l’indiscutibile magnificenza della costa; ma, probabilmente, il merito è anche di Manarola, borgo caratterizzato da alte casette colorate, disposte lungo stradine strette e contorte, da cui si aprono scorci di inusuale bellezza.
Per questa sua particolare caratteristica urbanistica, a Manarola l’ingresso alle auto è interdetto, cosa che apprezzerai quando ti cullerai nel silenzio, interrotto solo dal frangere delle onde contro le alte scogliere a picco sul mare.
Cosa vedere a Manarola

Eretta alla fine del 1100 dalle popolazioni dell’entroterra, per difendersi dalle incursioni dei saraceni, Manarola vanta la nascita di cittadini illustri, come Innocenzo IV, il papa che scomunicò Federico II e che dette il via alla VII crociata in Terra Santa. Di quei primi anni di vita del borgo, rimane un bastione dell’antico castello, oggi interamente inglobato in un’abitazione privata, e la chiesa di San Lorenzo, dal cui campanile, separato dalla struttura, potrai godere di una vista mozzafiato sul mare.
Questa chiesetta in stile gotico ligure risale al 1338 ed accoglie i suoi visitatori con una facciata austera, ma arricchita di un grazioso rosone in marmo di Cararra, sotto al quale si apre un portale con arco ogivale. Prenditi una pausa e concediti una visita all’interno: potrai ammirare due trittici di mirabile fattura attribuiti al Maestro delle Cinque Terre, un artista vissuto tra il 1480 e il 1510, di cui si persa memoria del nome.
Un borgo per ogni stagione

Ma la bellezza suggestiva di Manarola non si esaurisce in questa testimonianza storico-artistica di pregio, poiché percorrendo Via Discovolo, la strada che si snoda lungo il borgo, potrai giungere al mare.
Qui, oltre al porticciolo e alla piazzetta Montale, scoprirai che anche la natura può creare mirabolanti opere d’arte: le piscine naturali, che racchiudono acqua cristallina tenuta al riparo da venti e correnti, sono infatti un luogo davvero incantevole, che nella stagione estiva diventa il paradiso di bagnanti e amanti dello snorkeling.
Se invece decidi di visitare Manarola in autunno, sappi che i vigneti terrazzati che circondano il borgo, zona di produzione del famoso vino DOC Sciacchetrà, sono attraversati da sentieri percorribili a piedi, in cui perdersi fra i colori e gli odori della macchia mediterranea.
Manarola, tra modernità e tradizione

Nonostante sia proiettata nel futuro, Manarola non scorda il suo passato e per questa ragione l’amministrazione si è data da fare per recuperare la rinomata Via dell’Amore, chiusa dal 2012 in seguito ad una frana. Si tratta di un percorso incastonato sulla scogliera, a strapiombo sul mare, da cui si possono ammirare i vigneti terrazzati, tipici della zona, e la rigogliosa macchia mediterranea, punteggiata da agavi e fichi d’India.
Misura solo 900 m, quelli che servono ad unire Manarola a Riomaggiore, ma restituisce la stessa pace che si doveva respirare all’inizio del secolo, quando venne costruito per facilitare il collegamento tra le comunità limitrofe.
In realtà, la Via dell’Amore, riaperta nel luglio 2024, fa parte di una ben più complessa rete di sentieri, che corrono per circa 120 Km tra i borghi costieri delle Cinque Terre e l’entroterra e che, fino al secolo scorso, rappresentavano l’unica via di comunicazione per le popolazioni locali.
Tra i luoghi da vedere a Manarola, ricordiamo anche il Presepe, ovviamente aperto solo durante le festività natalizie, e il Santuario della Madonna della Salute, nascosto dietro un ruscello nella frazione di Volastra. Eretto circa 1000 anni fa in stile romanico, oggi presenta chiari elementi gotici, frutto di alcuni restauri, che non hanno però cancellato l’aura di mistero che lo circonda, avallata da una leggenda inquietante.
Insomma, Manarola è certamente un piccolo borgo da visitare in meno di un giorno, ma saprà certamente ripagarti della fiducia concessa, regalandoti odori, colori ed emozioni indelebili.




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